MANGA REVIEW: TSUBASA RESERVoir CHRoNiCLES

Salve a tutti e benvenuti sul mio blog! Comincio alla grande parlandovi di un manga che ho appena finito di leggere e che sono riuscita a comprare in una volta sola in una fumetteria dell’usato. Prezzo ottimo e condizione perfette! Ero super contenta e spero che la mia recensione possa incuriosirvi 🙂

 In questo mondo non esistono le coincidenze. Esiste solo l’inevitabile.

TSUBASA RESERVoir CHRoNiCLES è una serie manga composta da 28 volumi più due Character books con maggiori informazioni su ciascun personaggio, scritto e disegnato dalle famose CLAMP. Le CLAMP sono un gruppo di quattro autrici delle quali forse conoscerete Card Captor Sakura, anime che trasmettevano su Italia 1 anni or sono (ah, la vecchiaia che si fa sentire). Sono famose per i loro bellissimi disegni dallo stile elegante, per le emozioni dolceamare che riescono a suscitare con le loro storie e per la creazione di diversi mondi che si intersecano tra loro. Sono diventate col tempo alcune delle mie autrici preferite, per le sceneggiature e i disegni, curati in ogni parte da un membro preciso.

Il crossover è la caratteristica principale di Tsubasa, poiché sono presenti molti personaggi e diversi mondi. Lungo tutta questa recensione cercherò di farvi notare alcuni degli incroci tra le diverse opere di queste autrici.

Il protagonista è Shaoran e già da qui chi conosce il sopracitato Card Captor Sakura può notare il primo crossover tra le due serie, essendo egli lo stesso personaggio di quel manga ma con un background totalmente diverso. Shaoran è amico di Sakura, la principessa del regno di Clow: anche in questo caso abbiamo il crossover con CCS poiché Sakura è la protagonista di entrambi i manga. Non solo, il regno di Clow prende il nome dal mago che creò le carte magiche di Sakura in CCS e non è l’unico luogo che dimostra una certa continuità con le altre opere. I due ragazzi sono amici sin da bambini. Il giorno in cui Sakura decide di confessare il proprio amore, raggiunge Shaoran alle rovine del regno, luogo magico in cui il ragazzo sta svolgendo delle ricerche archeologiche. In queste rovine è presente lo stesso simbolo che Sakura vede spesso in sogno. Non appena la ragazza lo vede, cade in trance e, dopo averlo toccato, due ali si dispiegano dalla sua schiena. Sta per essere risucchiata da una forza misteriosa ma Shaoran riesce a salvarla in tempo, non riuscendo però ad evitare che le ali della ragazza si spezzino. Quelle ali rappresentavano materialmente i ricordi della principessa, ora sparsi in diverse dimensioni sotto forma di piume. La vita della principessa, che ora nemmeno riconosce Shaoran, è in pericolo e il sacerdote del regno (Yukito, altro personaggio da CCS come il fratello della principessa, Touya), grazie ad una magia, trasferisce lei e Shaoran da colei che può aiutarli: la strega delle dimensioni Yuko Ichihara, che si trova nella Tokyo dei giorni nostri, anch’essa luogo ricorrente nel continuum spazio-temporale delle opere delle CLAMP. Ed ecco quindi il terzo crossover: Yuko, bellissima e fascinosissima donna, è uno dei personaggi principali di un’altra opera delle autrici, xxxHolic, che andrebbe letta parallelamente a Tsubasa, poiché entrambe le storie si intersecheranno più volte e Yuko, soprattutto, svolgerà un ruolo fondamentale. La strega propone a Shaoran e ad altri due viaggiatori, Fay (un mago dal sorriso ambiguo) e Kurogane (una sorta di ninja un po’ irascibile), provenienti anch’essi da altre dimensioni per diversi motivi, di fare uno scambio che valga tanto quanto la magia che dovrebbe attuare per trasferirli nella prima dimensione dove cercare le piume di Sakura. E da questo momento comincia il viaggio spazio-temporale del gruppo, accompagnato dalla mascotte del manga, Mokona, quarto elemento di crossover: questo tenero animaletto bianco simile ad un coniglio è presente in Tsubasa, xxxHolic e Magic Knight Rayearth.

I protagonisti
I protagonisti

Nel corso delle esplorazioni, il gruppo incontrerà diversi personaggi che ricorreranno anche in alcune dimensioni successive, con personalità e vite completamente diverse. Kurogane, per esempio, proviene dal Giappone antico dove serve la principessa Tsukuyomi, altrimenti chiamata Tomoyo, la stessa che Kurogane e il gruppo incontreranno nel regno di Piffle e corrispondente alla migliore amica di Sakura in CCS (ricorre anche il fatto che a Tomoyo piaccia cucire vestiti su misura per Sakura, dettaglio che ho adorato ritrovare, essendo Tomoyo bravissima in questo e ricordando alcuni dei costumi di Sakura in CCS). La presenza di volti già conosciuti dai protagonisti sarà fonte di problemi poiché i cinque non sono gli unici a potersi muovere tra le dimensioni e hanno non pochi nemici che vogliono conquistarsi il potere delle piume di Sakura, tra cui il più potente: FeiWong Reed, fratello di Clow Reed.

In questa immagine di apertura di un capitolo si vede come le CLAMP curino i dettagli!
In questa immagine di apertura di un capitolo si vede come le CLAMP curino i dettagli!

I primi 17 volumi seguono i giovani e Mokona nei diversi mondi mentre affrontano i vari ostacoli che li separano dalle piume, che quando vengono recuperate, vengono reinserite nel corpo di Sakura, la quale riacquista parte della sua memoria. Dal volume 18 la storia invece si fa più seria. Non si tratta più solo di un viaggio alla ricerca di ciò che è andato perduto, ma anche alla scoperta della verità. Durante il corso degli eventi, infatti, noteremo spesso come ciascuno dei personaggi tenti di nascondere i propri trascorsi pur di non farsi coinvolgere troppo. Fay e Kurogane infatti si sono trovati senza volerlo a dover ”scortare” Shaoran e Sakura, avendo ognuno un interesse personale che non gli impediva di viaggiare coi due ragazzi e Mokona (che oltre ad essere parte integrante del gruppo e mascotte è anche il mezzo con cui questo viaggia attraverso le dimensioni). Ma il segreto più oscuro e complesso è quello di Shaoran e risolverlo porterà anche alle scoperte finali e alla risoluzione della storia, attraverso vari colpi di scena. Shaoran non è solo il semplice protagonista che combatte contro tutto e tutti, è anche colui che riesce a tenere unito il gruppo con la sua determinazione insieme a Sakura, alla quale tutti si affezionano in un modo o nell’altro. Alla fine i cinque compagni non potranno fare a meno di volersi bene e di lottare l’uno per l’altro, ma solo dopo che ciascuno avrà affrontato i “fantasmi” del proprio passato, superandoli grazie ai nuovi amici.

L’intera opera, inoltre, pone all’attenzione del lettore il discorso dello spazio-tempo. Lo spazio e il tempo sono due concetti collegati, seppur divisi, e i ragazzi lo capiscono bene quando giungono nel regno di Shara e si imbattono nel re Ashura (altro personaggio delle CLAMP in RG VEDA) e nella sua storia, a cui pongono una fine diversa modificandone il futuro. Anche il nemico, FeiWong Reed, come Yuko, sta nascosto in uno spazio dove il tempo è completamente fermo, anzi inesistente, da dove può ordire i suoi piani per il ritrovamento delle piume. Ogni azione compiuta da FeiWong o da Yuko o dai ragazzi può influire sulla dimensione in cui si trovano e in altre parallele, creando così una nuova strada per un destino che in realtà è comunque segnato.

Infine, Tsubasa tratta della morte e della rinascita. Si tratta, questo, di un argomento complesso, poiché sono in gioco forze che l’uomo non può soggiogare nella sua limitatezza ma che tuttavia egli prova a contrastare con ogni mezzo. Nemmeno la magia di Yuko e di FeiWong può compiere un atto che va contro le leggi naturali.

Yuuko
Yuko Ichihara

Ho potuto apprezzare maggiormente questo manga ora che sono all’università rispetto a come lo avrei letto al liceo, grazie alle conoscenze che sto acquisendo della cultura giapponese tradizionale. Le CLAMP sanno mescolare temi evergreen come la morte, l’amicizia e l’amore incondizionati, affrontati in diverse opere occidentali di ogni tipo, a elementi dello Shintō e del Buddhismo (Tsukuyomi è la divinità shintō della luna opposta ad Amaterasu, dea del Sole, e Tomoyo è una miko, sacerdotessa shintoista, mentre di stampo buddhista è il tema della rinascita dello spirito), accompagnando tutto con disegni dinamici, d’impatto e sempre eleganti, mai eccessivi e senza alterare il carattere del manga, che propone una storia d’azione e mistero insieme a quella d’amore, senza che quest’ultima venga messa in secondo piano. Perché è proprio l’amore che provano Shaoran e Sakura ad essere il motore della vicenda e, anzi, ad esserne l’inizio e la fine. Inoltre in tutto il manga c’è un continuo crossover di personaggi da altre serie: X, Tokyo Babylon, Miyuki nel paese delle meraviglie, Wish e altri ancora, oltre a quelli già sopracitati, dando così davvero l’idea che esistano più mondi paralleli uniti insieme in un’unica opera.

Il mio personaggio preferito è quasi senza ombra di dubbio Fay. Fay D. Fluorite, così chiamato dal re Ashura del suo mondo, è forse il personaggio più misterioso dopo Shaoran (oltre che il più bello ahahah no non è vero Ashura è fenomenale, ma la più gnocca è Yuko): viene da un mondo dove la sua stessa esistenza era considerata una sventura e a causa di ciò è costretto a vivere una immeritata prigionia. Posto davanti ad una scelta, Fay compirà un errore, subendo così una duplice maledizione che lo accompagnerà per buona parte del suo viaggio e ne condizionerà le azioni, fino ad una sua nuova presa di coscienza.

Fay D. Fluorite
Fay D. Fluorite

Tsubasa è un manga che va letto come fosse a puntate fino al volume 17. L’impressione iniziale che mi aveva dato era proprio questa, la storia di un viaggio che si sarebbe concluso con la meta stabilita in cui ci sarebbe stata la battaglia finale. Ma le CLAMP invece non deludono e con le atmosfere che si fanno più dark e i misteri che man mano vengono rivelati, riescono a dare la giusta fine ad una storia che mi ha nuovamente ribadito cosa siano la vera amicizia e il vero amore:  dei sentimenti che possono andare al di là del tempo e dello spazio.

Se volete lasciate un commento, grazie per la lettura 🙂

Un saluto a tutti,

Alexiel

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...