GG – Games&Gadgets: Neko-In ovvero GATTINI!

Salve a tutti! Dopo due settimane di silenzio, ecco la prima recensione di giochi da tavolo su questo blog 😀 tanto per cominciare, ho scelto per voi un gioco molto carino e piacevole: Neko-In, che è uscito al Lucca Comics 2015 sotto il marchio Red Glove (della quale ho provato anche altri giochi che potrei recensire più avanti) e che ha venduto immediatamente moltissime copie.
Sicuramente l’attrattiva iniziale è data dai micetti in primo piano sulla scatola, che trasmette subito allegria e vivacità. Qualunque gattaro non resisterebbe alla tentazione!

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Non lo trovate tremendamente kawaii??

 

In cosa consiste esattamente questo gioco micioso?

Innanzitutto, seguendo i criteri di giudizio che vi ho spiegato la volta scorsa nell’introduzione a questa rubrica, si tratterebbe di un gioco a metà tra l’american e il german e-

Ciao, sono Terence, e volevo comunicarvi che da questa settimana mi sono calmato, e ho pertanto iniziato a parlare in corsivo. Volevo comunicarvi anche che ogni volta che nel mondo un recensore paragona Gattini a un gioco german o a un american, un giocatore german muore d’inedia. E per solidarietà anche un american.

Uhmmm già. Pare infatti che gli italiani siano propensi a fare un miscuglio di generi e caratteristiche di entrambi e sicuramente l’autore del gioco, Marco Mingozzi, si è divertito parecchio a crearlo, così come l’illustratore Guido Favaro a disegnarlo!

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Noi abbiamo in negozio la nostra bella copia autografata!

Ecco, brava, diciamolo! Fa genere per conto suo! Smettiamola di rifarci per forza agli stili inventati da altri, che qui in Italia abbiamo un sacco di argomenti.

Giusto!

Allora potrete capire meglio perché sono presenti elementi di entrambi i generi dalle regole del gioco:

i giocatori impersonano da 3 a 6 gattini, la cui padrona sta facendo le pulizie. Tutti dunque si trovano in giardino (la scheda che viene lasciata al centro del tavolo) ma si sa che i gatti amano fare un po’ quel cavolo che pare a loro e dunque vogliono rientrare.

Sì, ok, tutto molto bello, ma vogliamo l’azione! Inseguimenti! Suspence! Lanci di gatti per la stanza!

Ogni giocatore avrà una scheda-stanza del colore corrispondente alla propria pedina-gatto, più una serie di nascondigli preferiti sparsi per la casa, rappresentati da cinque tessere a forma di zampina di colori misti, quindi dovrà visitare le stanze corrispondenti per potersi nascondere e posizionare la zampina sul nascondiglio.

Immagine

Purtroppo, voi e i vostri compagni siete un tantino litigiosi e volete allo stesso tempo conquistare territori altrui e proteggere il vostro. Dunque, quando al vostro turno deciderete di entrare in una stanza occupata da un altro gatto, inizia il cat fight!

Esatto, qui volevo arrivare!

-Ehm, volevo dire, i due gattini bisticciano per decidere chi dovrà tornarsene in giardino e chi invece potrà rimanere. In tal caso, si lanciano entrambi i dadi e se esce il colore di almeno uno dei due gattini, questo verrà catapultato in giardino. Se col lancio dei dadi riesce a rimanere nella stanza il gattino invasore, questo verrà allora posizionato su un nascondiglio dal proprietario della stanza. Se invece la stanza è vuota, il gattino verrà piazzato in un nascondiglio scelto dal proprietario della stanza senza tante baruffe.

Dopo esser riusciti a conquistare o meno un nascondiglio, si passa alla fase finale del turno: la padrona va alla ricerca dei furbacchioni nascosti nelle stanze per rispedirli in giardino. Si lancia un solo dado e appena uscito il colore si dovrà acchiappare il gattino corrispondente, ovunque si trovi. Chi riesce ad acchiapparlo per primo, lo rimette nel giardino e può cedere una delle proprie zampine-nascondiglio ad un giocatore che in quel momento ne ha meno di tutti.

E con questo abbiamo sollevato un punto importante per capire il senso intrinseco di Gattini…

…Si chiama Neko-In…

Gattini! Per quanto Neko-In sia un nome bellissimo, nulla può superare i GATTINI.

Comunque il senso più profondo di Gattini è che puoi giocarlo in varie maniere. Puoi avere una strategia nel piazzare le tue tessere e muovere con precisione felina, oppure puoi ammettere di essere una zappa nel pianificare le tue mosse e giocartela sulla velocità nel prendere i gattini.

Vince quindi chi conquista tutti i propri nascondigli!

Come si nota da queste regole molto easy, il gioco prevede una piccola dose di strategia. Allo stesso tempo c’è un’interazione più o meno diretta con gli avversari e i dadi danno quel tocco random che fomenta la sfida fino all’ultimo: si cerca di scacciare il più possibile gli altri gattini in giardino ma il lancio dei dadi rende imprevedibile questa fase di gioco.

Ho giocato molte volte a questo gioco, anche con persone che lo stavano provando per la prima volta, sia in 3 sia fino a 6 giocatori. Ho quindi potuto constatare che il regolamento è chiaro quasi subito a tutti e che basta un giro di prova per capire appieno i passaggi (certo, mi è capitata una famiglia dove la madre sembrava fissare il vuoto e il padre che pareva un disperato che necessitava di una buona dormita, ma questa è un’altra storia).

Hai visto solo una piccola parte di quello che ti aspetta. Persone insospettabili possono genius memedare vita alle migliori sorprese. Come il tizio che prima di acquistarne una copia ha voluto assicurarsi se nella scatola ci fossero dei gattini veri. Ha aspettato che la scatola miagolasse, e solo dopo qualche minuto si è convinto che i gattini dentro erano di gomma.
True story.

Con profonda delusione da parte sua, immagino.

Passando ai materiali, di sicuro sono davvero carini, in linea con lo stile del gioco, che tende quasi al kawaii: le pedine a forma di gattini sono molto vivaci, così come le schede delle stanze, che hanno un’aria “vissuta” e dettagli che richiamano anime, film e molto altro (insomma, si nota una certa influenza nerd, che ci piace assai!);

Abbiamo mancato un punto importante, che è la chiave di lettura principale del gioco: Gattini è un gioco virile, per tigrotti irsuti, che prevede azione, nervi saldi, bluff sconsiderato e soprattutto VENDETTA PERSONALE. L’artwork squisitamente kawaii è una trappola, e ve ne accorgerete dopo il primo giro di unghiate sulle mani. Poi potrete anche giocarlo al vostro Country Club preferito, mentre sorseggiate una tazza di tè col mignolo alzato, ma probabilmente vi stareste perdendo la parte migliore del gioco.

Che è quella di schiacciare le mani degli altri, essenzialmente (le mie nocche ne sanno qualcosa…).

Le tessere poi non si limitano solo alle zampine da posizionare ma vi sono anche ulteriori tessere che aumentano le possibilità di vittoria grazie ai loro effetti (per esempio la lettiera o la ciotola del cibo), da usare per dare un twist diverso al gioco dopo un po’ di partite.

Il problema maggiore è la fragilità delle pedine-gatto: sono in gomma dura, dunque abbastanza solide, ma le orecchie non sono perfettamente attaccate alla testa e rischiano di essere le prime parti a rovinarsi (infatti in negozio abbiamo più di un gattino diventato sordo). Inoltre, immagino per rendere le pedine-gatto resistenti alle numerose giocate in cui ci si avventa più o meno violentemente sui poveri felini, la testa e il corpo possono staccarsi ed essere ricomposte, ma talvolta si rischia si rompano definitivamente e che dunque i gattini rimangano, ehm, decapitati xD.

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Qui potete ammirare le condizioni dei nostri gattini (insieme a qualche tessera-zampina e ai dadi colorati)!

Nel suo complesso, trovo che Neko-In sia un gioco originale nel suo genere (di sicuro non avevo mai visto prima un gioco che coinvolgesse dei gatti in questo modo!) e penso sia adeguato al suo target. Anche la durata della partita, pur variando in base alla fortuna dei giocatori coi dadi e le zampine, corrisponde a quanto indicato sulla scatola. Forse dopo un tot di giocate potrebbe perdere un po’ la sua attrattiva, essendo un party game piuttosto semplice, ma almeno una decina di giocate secondo me si possono fare benissimo, specie se avete possibilità di farlo provare a più persone diverse, e vale quindi la spesa, per niente esagerata!

Ok, ma abbiamo un voto alla fine di questa recensione? Un po’ di stelline buttate là a caso? Va bene anche un giudizio un tanto al chilo? Per me il voto è: FRRRR

Concordo! Sicuramente non si può finire questo gioco senza dire di essersi divertiti ^^

Spero vi possa interessare e che lo proviate con degli amici o la vostra famiglia, potrebbe essere un regalo molto gradito per gli amanti dei gatti, in qualsiasi occasione!

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