Fashion Week(end): Lolita Fashion – Gothic Lolita

 

Eccoci di nuovo con il secondo appuntamento per questa serie di interviste sulla moda giapponese! Sono contenta che la prima intervista doppia sia stata apprezzata e spero che andando avanti sia sempre meglio, perché le ragazze che mi hanno aiutata sono tutte molto in gamba a modo loro!
Se non volete perdervi nessun aggiornamento, come al solito vi ricordo la pagina Facebook del blog, Kotodama and Tea Time 🙂

gothic lolita 3Quest’oggi si parla di Gothic Lolita che, come già vi ho mostrato nell’articolo precedente, nasce anche grazie ad artisti come Mana dei Mois Dix Mois e viene spesso rappresentata anche nei manga (basti pensare ad alcuni personaggi tipo Misato in NANA, Misa Amane in Death Note ecc.).
Diversamente dal Classic, molto più facile da portare anche nel quotidiano, il Gothic ha toni più dark, con colori scuri e accessori ispirati fortemente dalla moda vittoriana (cappellini a cilindro, retine, parasoli, guanti, cuffiette…).

Per questa intervista si è prestata la gentilissima Grazia, moglie e mamma di un bimbo, che ci dimostrerà che si può seguire una passione sempre e comunque, basta volerlo 😀

Disclaimer: le foto che mostrerò delle ragazze intervistate non mi appartengono, ma sono dei rispettivi fotografi. Se alcune foto senza logo sono di vostra proprietà, vi invito a contattarmi per mettere i vostri crediti.

Ciao e grazie  per la tua disponibilità! Ti pongo la stessa domanda iniziale che ho posto anche alle altre: come descriveresti in poche parole la moda di Harajuku?
Un’occasione per poter esprimere se stessi e la propria creatività esulando da quello che spesso, e purtroppo, ci impone la società in cui viviamo.

Da quanto tempo sei interessata al Gothic Lolita?
Ormai sono circa cinque anni anche se osservavo il mondo delle mode giapponesi da molto prima. In realtà in questi anni mi sono approcciata a diversi stili e vesto sia il Lolita (principalmente gothic) che il Gyaru (anche questo d’ispirazione rokku/gosshikku), ma il primo amore è stato il Lolita.

Come hai scoperto la moda giapponese e cosa ti ha spinto a scegliere il Gothic Lolita come tuo stile ideale?
Non so esattamente com’è successo, ricordo solo che già ai tempi dell’università (sono laureata in giapponese) ogni tanto mi capitava di vedere foto di outfit particolari, senza sapere che fosse Lolita, e di pensare a quanto mi fosse piaciuto indossare qualcosa del genere.
Semplicemente il Lolita mi piaceva e un giorno mi son detta:”perché non provare?”
Essendomi però approcciata al Lolita praticamente in “veneranda” età, ho escluso a priori sottogeneri come lo sweet e mi sono sentita subito a mio agio con il gothic.

Come hai iniziato ad indossarlo? Lo indossi quotidianamente?
Dopo aver scoperto che nella mia regione c’erano anche altre ragazze che lo vestivano da diversi anni ho deciso di iniziare anch’io a costruire un outfit completo. È stata una soddisfazione e una grande felicità riuscire a vestire il Lolita dopo anni di osservazione!
Prima della gravidanza lo vestivo decisamente più spesso anche solo per uscire il sabato pomeriggio con amici. Ad oggi purtroppo, sia per questioni pratiche che di peso forma (ahahah!), lo vesto poco rispetto a prima, anche se spero di tornare a indossare capi Lolita sempre di più.

Grazia1
Bellezza da spiaggia! xD

Certo, fare la mamma è impegnativo! Ma è bello che tu riesca ogni tanto a dedicarti ancora alla moda Harajuku!
Per esempio, nei tuoi outfit riesci ad inserire qualcosa di personale senza alterare le caratteristiche fondamentali dello stile?
Nel Lolita ci sono regole ferree da seguire, inoltre non sono una sarta e non saprei mai realizzare un capo da zero per cui, per quanto mi riguarda, lo spazio alla creatività è legata soprattutto agli accessori e agli abbinamenti. Ho notato che più un outfit è ricco più mi piace e anche nel classic raramente riuscirei a creare qualcosa di troppo semplice.

Quali sono i tuoi brand preferiti?
Alice and The Pirates, BPN (che purtroppo non esiste più), Moi-même-Moitié, Putumayo e anche brand indie che ormai imperversano in rete.

Cos’è che più condiziona la scelta dei tuoi outfit?
In primis l’occasione per cui li indosso, quindi solitamente opto per accostamenti più sobri e “comodi” se si tratta di semplici uscite o, al contrario, outfit più ricercati se si tratta di fiere, sfilate o quant’altro.
Poi penso dipenda anche dal gusto personale, a me piace molto giocare con i colori, acconciature, accessori particolari e il trucco.

Quanto hai speso e spendi ora per ottenere dei capi Lolita? Da dove li compri generalmente?
Il Lolita è una moda dispendiosa di base quindi, soprattutto quando ho dovuto assemblare i primi outfit e quando ho comprato i primi capi brand, devo confessare di aver speso parecchio.
Ora come ora i prezzi di mercato, specie dell’usato, sono relativamente contenuti (a meno che non si tratti di una serie molto quotata) quindi ancora più accessibili a mio avviso.
Principalmente compro su internet, in particolare o sui siti giapponesi, sia di brand che di usato (tramite shopping service), o su piattaforme di vendita di Lolite occidentali.

Quale accessorio o dettaglio non può mancare nei tuoi outfits?
Gli accessori, soprattutto quelli per decorare le acconciature.

Grazia2
Qui è evidente quanto a Grazia piacciano i colori e le decorazioni sui capelli! Mi piace molto la scelta di un tema floreale, a riprova del fatto che nonostante le”regole” di base, una moda può essere reinterpretata come più ci piace!

Se non indossassi questo stile, quale altro indosseresti? Hai provato altri stili?
Come ho già detto all’inizio, vesto anche il Gyaru (rokku/gosshikku) da un paio di anni circa.
(N.B.: parleremo del Gyaru più avanti in questa rubrica, quindi non perdetevelo!)

Dato che indossi più di uno stile Harajuku, ed entrambi sono piuttosto  particolari a modo loro, cosa ne pensano i tuoi amici e parenti?
Quelli che mi conoscono bene sanno come sono quindi pensano che questa sia una passione un po’ particolare ma molto bella. Il Lolita poi è una moda molto elegante, seppur eccentrica, per cui da parte loro non ho mai avuto critiche pesanti….forse i miei qualche volta mi hanno fatto delle battute scherzose sul Gyaru ma non mi hanno mai fatta sentire fuori luogo, compreso mio marito.

Sarà tuo marito per un motivo ahah! Ma sei mai stata presa in giro per il tuo modo di vestire? E come hai affrontato le critiche?
Spesso, spessissimo.
In realtà, a parte un paio di occasioni, ormai non me la prendo più di tanto perché viviamo in un paese in cui si suppone che tutti si debbano vestire quasi allo stesso modo, per cui anche solo un semplice taglio di capelli eccentrico può scatenare le critiche più assurde. D’altronde non possiamo nemmeno pretendere che tutto il mondo conosca le mode giapponesi che, si sa, attirano comunque l’attenzione. Vivi e lascia vivere, è questo il concetto che purtroppo manca di base alla mentalità della massa.

Sono d’accordo!
Spesso però non è facile trovare qualcuno che condivida le nostre passioni. Tu conosci altre persone che indossano questa o altre mode giapponesi?
In Abruzzo ci sono tante persone che vestono diversi stili e spesso ci ritroviamo ad uscire insieme a Pescara e a organizzare le fashion walk.
L’Harajuku Fashion Walk Pescara è una realtà che esiste da diversi anni e che riunisce tanti appassionati di cultura giapponese.

hfw pescara 11th edition
Foto di gruppo dall’ultima edizione della Fashion Walk di Pescara!

Hai un modello particolare che segui e a cui ti ispiri per i tuoi outfit? Altrimenti da cosa ti fai ispirare?
Una persona nello specifico direi di no, mi ispiro alle foto di modelli o di ragazzi che vestono gli stili che seguo sui social (Instagram, Tumblr).

Come ti fa sentire indossare questo stile?
Con il Lolita mi sento sempre una principessa e mi dà modo, soprattutto in questo periodo, di curarmi e di dedicarmi un po’ di più a me stessa.

Cosa consiglieresti a chi vorrebbe cominciare ad indossare questa o altre mode giapponesi?
ll primo consiglio è sempre quello di provare a vestire con poco all’inizio per capire se lo stile che interessa possa essere compatibile anche da “indossato”.
Poi, ovviamente, è necessario informarsi il più possibile specie se si tratta di mode, come il Lolita, che hanno dei canoni specifici da seguire e non fare outfit a caso o vestire superficialmente solo perché si ha voglia di indossare qualcosa di diverso.
Per il resto ci vuole tanta costanza, pazienza e volontà (oltre che un gruzzoletto da parte, per quanto possibile, visto che molti capi/accessori non si trovano in negozi fisici).

Grazia3

E con questo outfit finale corredato di sorrisone, concludiamo questa seconda intervista. Grazia è di sicuro un esempio per tutte coloro che vorrebbero iniziare ad indossare moda Harajuku ma si lasciano frenare da futili motivi! Lei è diventata mamma e ancora adesso si occupa della gestione della Fashion Walk pescarese, nonché del canale Youtube associato, dove pubblicano i video delle walk e tutorial di make up! Vi lascio quindi qua sotto tutti i link necessari e vi saluto dandovi appuntamento al prossimo weekend!

Link utili:
Pagina Facebook Harajuku Fashion Walk Pescara: https://www.facebook.com/HarajukuFashionWalkPescara/
Canale Youtube Harajuku Fashion Walk Pescara: https://www.youtube.com/user/HarajukuFWPescara
Instagram di Grazia: kawaiigra

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