Fashion Week(end) – Gyaru: Agejo

Ben ritrovati 😀 stiamo per giungere quasi alla fine della sezione dedicata al gyaru! Questo è il penultimo articolo della sezione e stavolta faremo una chiacchierata insieme a Veronica sull’agejo :3

Disclaimer: le foto che mostrerò delle ragazze/dei ragazzi intervistate/i non mi appartengono, ma sono dei rispettivi fotografi. Se alcune foto senza logo sono di vostra proprietà, vi invito a contattarmi per mettere i vostri crediti.

Ciao e grazie per aver partecipato 😀
Solita domanda iniziale: come descriveresti in poche parole la moda di Harajuku?
Onestamente non sono molto ferrata sulla moda di Harajuku in quanto lo street style giapponese che vesto io nello specifico proviene da un altro quartiere, Shibuya. Personalmente, ho sempre considerato il gyaru come una sorta di filosofia estetica che si riflette sulla propria persona e tutto ciò che ci circonda. È uno stile che punta alla valorizzazione totale della femminilità e che, storicamente, va contro i classici standard di bellezza giapponese e di omologazione della loro società. Per quanto alcuni sottogeneri del gyaru possano apparire carini e graziosi non troverete una gal che corrisponda all’ideale di donna modesta e sottomessa di una tradizionale brava signorina giapponese.

E tu quale sottogenere indossi?
Vesto nello specifico agejo, ma anche ero kawaii e aneagejo!

Da quanto tempo indossi questo stile?
Vesto gyaru circa dal 2011 (anche se i primi tentativi lasciavano molto a desiderare lol), invece vesto agejo dal 2012/2013.

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Come hai scoperto la moda giapponese e in particolare il gyaru?
Molto banalmente, ho scoperto il gyaru in prima media, tramite Gals!, il manga di Mihona Fuji. Mi aveva colpito molto questa moda così solare e appariscente, così come l’etica di vita da perfetta gyaru di Ran Kotobuki ahah! Agli occhi di una undicenne, le protagoniste avevano tutto ciò che potessi desiderare! Nella versione italiana di questo manga inserivano spesso articoli riguardanti trend o fenomeni nati in Giappone, sono venuta così a conoscenza della rivista Fruits e della Gothic Lolita Bible, scoprendo quindi anche altre sottoculture!

 

Confermo, ho anche io il manga in italiano e mi ricordo addirittura che ci sono tutorial per le nail art ahahah! Ma non sarà stato solo questo manga a convincerti, come hai capito che il gyaru poteva essere lo stile che più ti avrebbe rispecchiato?
Per molti anni sono rimasta ferma all’immagine che le gyaru avevano agli inizi del 2000, quando nel 2011 ho scoperto la rivista Koakuma Ageha, mi sono innamorata per la seconda volta di questo stile! La moda delle kurogyaru dell’epoca (ganguro, mamba, ecc.) non mi rappresentava e mi era sempre sembrato che “mancasse” qualcosa alle shiro (quelle con la pelle non abbronzata) che avevo visto fino a quel momento. Nonostante le modelle di Ageha avessero tendenzialmente la pelle chiara, avevano make up appariscenti e vestiti che sognavo di indossare anche se non avevo il coraggio di farlo. Ho iniziato ad approcciarmi a questa moda a piccoli passi e soprattutto con uno stile molto più sweet e “tranquillo” di quello che potrei avere adesso. Mi ci è voluto un po’ per decidermi a indossare agejo e in generale il gyaru mi ha fatto superare molti dei miei limiti. Non avevo indossato una gonna o un vestito da quando ero bambina, avendo sempre avuto difficoltà ad accettare il mio corpo, ero convinta che abiti di fattura così femminile non mi donassero affatto e odiavo dovermi scoprire troppo.

Quindi ora riesci ad indossarlo anche quotidianamente?
Escludendo contesti in cui non mi è stato possibile per cause non inerenti alla mia volontà (scuola, lavoro…) l’ho sempre vestito nel quotidiano. Non mi sono mai fatta problemi ad uscire in gyaru con la mia famiglia o i miei amici che non sanno niente di stili giapponesi. Capitano magari i giorni in cui giro struccata e vestita a caso, non ho ancora la maschera gyaru tatuata in faccia come alcuni pensano ahahah ma il mio stile è parte di me e se non riesco a vestirlo frequentemente mi manca terribilmente.

Quali sono le caratteristiche fondamentali del tuo stile? Cosa c’è invece di personale?
Il gyaru è un insieme di elementi e devono essere presenti tutti e risultare in armonia tra loro per poter essere riconoscibili come gal. I capelli e il trucco in particolare sono la base comune di tutti i sottogeneri e sono anche quelli che fanno la differenza maggiore. Se azzeccate trucco e parrucco sembrerete gyaru anche con la tuta addosso. Per quanto riguarda l’agejo, ciò che lo contraddistingue da altri sottogeneri sono decisamente le stampe che sono uniche solo a questa tipologia di stile e un mix di elementi graziosi/kawaii e altri più sexy (gonne corte, giarrettiere, capi che richiamano la fattura della lingerie…). Di personale nel mio caso credo ci sia il make up che porto! Mi piace sperimentare e mi annoia creare sempre trucchi tipici gyaru (tendono ad essere molto simili tra loro), credo infatti che il mio make up sia molto occidentalizzato rispetto alla consuetudine.

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Credo che in questa foto si possano percepire bene sia il kawaii sia l’elemento sexy che vengono mixati in questo stile 😀

Quali sono i tuoi brand preferiti?
Fin dall’inizio il mio cuore è sempre stato di Ma*rs! Dall’anno scorso ho iniziato ad adorare anche Datura, Delyle Noir ed Emilia Wiz.

Cosa condiziona la scelta dei tuoi outfit?
Molto semplicemente l’umore, la mia preferenza personale e molto spesso anche la disponibilità economica ahah

Ah-ah! E allora dicci, quanto spendi mediamente?
È difficile poterlo calcolare, non ho mai avuto un budget molto ampio per gli acquisti e soprattutto per comprare regolarmente. Anche se non bisogna essere ricche sfondate per vestire gyaru, non è nemmeno una passione economica. I vestiti, le lenti, il trucco, i capelli, ecc. hanno un costo. È uno stile che insegna a risparmiare ahah con il tempo si trovano metodi per non spendere una fortuna ma un outfit completo con 30€ non ve lo potrete mai fare.

Da dove compri vestiti e accessori per il tuo stile? Li fai anche a mano?
Compro principalmente da aste giapponesi come mbok.jp, dai gruppi di sales su Facebook delle gyaru occidentali e recentemente dallo store Diamant Rose Italy, essendo gestito da staff italiano/europeo permette di avere capi originali senza dogana! Compro accessori sempre di brand gyaru o anche cose più economiche che trovo su internet. Mi piacerebbe crearmeli da sola ma non sono brava in questo genere di cose.

Quale accessorio o dettaglio non può mancare nei tuoi outfits?
Mi piacciono le collane e gli accessori per capelli, sono quelli che più si ritrovano nei miei outfit ma non ne faccio nemmeno una malattia. Il dettaglio a cui tengo di più è il make up! Se non viene come voglio, posso avere addosso anche un outfit bellissimo ma sarà comunque una giornata storta ahahah

Se non indossassi questo stile, quale altro indosseresti?
Non riesco nemmeno ad immaginarmi non gyaru lol quando non posso vestirlo faccio outfit sul “preppy”, aka brava signorina inglese o ispirato alle mode giovanili coreane ma mi sento meno me stessa.

Ahahah perciò hai mai provato altri stili?
Rimanendo sempre nel gyaru, ho fatto outfit sweet e provato una sorta di pseudo rokku un paio di volte. Ultimamente mi sta piacendo tanto quello che nella community gaijin (nda: straniera, non giapponese) chiamiamo aneagejo, che consiste in uno stile onee con elementi agejo.

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Parleremo anche dell’onee per concludere questa rubrica, grazie  per averlo citato!
Ma ora dimmi, cosa ne pensano del tuo stile amici e parenti? Hai mai ricevuto critiche o commenti sul tuo modo di vestire? Come ti comporti in questi casi?
A mia madre il gyaru piace! Inizialmente era scettica ma col tempo ha apprezzato (essenzialmente le piace vedermi vestita graziosa e dopo quattro anni mi dà anche suggerimenti per gli outfit come fossi una bambola lol). I miei amici o vestono stili particolari anche loro oppure semplicemente a loro non importa. Mi considerano per il tipo di persona che sono e non per come mi possa conciare.
Per strada può capitare che qualcuno faccia affermazioni poco educate, ma se si risponde a tono, i soggetti in questione sono i primi a mettere la coda tra le gambe. Anche a scuola mi è capitato solo un caso in cui qualcuno si sia permesso di dirmi qualcosa a riguardo e ho subito stroncato la cosa. Sicuramente ci sarà molta gente che pensa che mi vesto in modo ridicolo ma finché se lo tengono per loro non mi faccio alcun problema né tanto meno mi interessa. Se invece provano a importunarmi faccio passar loro cinque minuti brutti lol

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Aaaaah adoro le punte dei capelli violaaaaa *^*

Hai detto che hai amici che indossano questo o altre mode giapponesi, chi sono? 
Sì, innanzitutto le ragazze della mia gyarusa e del nostro gruppo su fb Gyaru Italiane, ma ho avuto modo di conoscere molta gente anche grazie ai raduni della Milajuku!

Prendi qualcuno in particolare come modello per il tuo stile? Altrimenti a cosa ti ispiri?
L’ispirazione la prendo sempre dalle modelle di Ageha o AneAgeha e anche da alcune shop staff dell’109 (nda: lettura “ichi-maru-kyu”, un noto centro commerciale situato a Shibuya), ma nonostante ci siano alcune modelle che mi piacciono da anni (ad esempio Rina Sakurai ed Emiri) non ho più veri e propri modelli come quando ho iniziato.

Come ti fa sentire indossare questo stile?
Me stessa. Sia che io in quel frangente mi possa vedere carina oppure orripilante a seconda delle giornate, sento di stare esprimendo ciò che sono.

Cosa consiglieresti a chi vorrebbe cominciare ad indossare questa o altre mode giapponesi?
Prima di tutto informatevi, documentatevi e siate umili. Se si compra un vestito di brand o si mettono le ciglia finte non si diventa automaticamente gyaru, c’è un grosso lavoro da fare, ci vuole tempo e le critiche costruttive non fanno mai male. Solitamente le novizie partono comprando subito gli abiti ma io lo sconsiglierei. Il primo passo da fare sarebbe quello di attrezzarsi per il make up e i capelli e lavorare su quelli e così si è già a metà strada. Provare, provare, provare e riprovare. Infine direi di non angosciarsi e/o ossessionarsi troppo! In fondo è pur sempre solo una moda!

 

Grazie per i tuoi ottimi consigli e per averci dato la tua testimonianza, sei stata molto simpatica e esauriente!
Non mi resta che salutarvi e lasciarvi qua sotto i soliti link utili per iniziare a conoscere appassionati e avere consigli sui vostri look, anche se siete principianti! 😀 e ricordate di seguire la pagina del blog su facebook, Kotodama and Tea Time, per non perdervi i futuri post!
Alla prossima!

Link utili
Gruppo Facebook Gyaru Italiane: https://www.facebook.com/groups/337800773005389?__mref=message_bubble
Pagina Facebook del negozio Diamant Rose a Milano:https://www.facebook.com/diamantrosemilan
Pagina della Fashion Walk di Milano, la Milajuku: https://www.facebook.com/JFashion.in.Milan/
Pagina delle Gyaru italiane, Vanilla Gold Gyarusa: https://www.facebook.com/VanillaGold/?ref=ts&fref=ts
Gruppo di vendita internazionale Gyaru, GYARU SALE: https://www.facebook.com/groups/133748586779069/?ref=ts&fref=ts
Video di approfondimento sull’agejo: https://www.youtube.com/watch?v=RPEps6cqqck

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