Fashion Week(end): Gyaru – Onee

Rieccoci qui per l’ultima intervista sui sottogeneri Gyaru.
Concludiamo in bellezza la carrellata di informazioni dedicata a questo stile con Giada! 😀

Disclaimer: le foto che mostrerò delle ragazze/dei ragazzi intervistate/i non mi appartengono, ma sono dei rispettivi fotografi. Se alcune foto senza logo sono di vostra proprietà, vi invito a contattarmi per mettere i vostri crediti.

Ciao! Ecco a te la solita domanda iniziale di rito: come descriveresti in poche parole la moda di Harajuku?
Le parole giuste per descrivere la moda in generale Harajuku, a mio parere, sono stravagante ed eccentrica. Stravagante perché è davvero piena di ogni “cosa”. Eccentrica perché è incentrata sul poter esprimere a pieno chi si è, come se non con i vestiti-trucco-accessori è possibile raccontare la nostra originalità, chi siamo o a chi aspiriamo di essere?!

Hai ragione! Dicci dunque con quale stile tu esprimi te stessa 😀 
Lo stile che seguo è il Gyaru, principalmente lo sweet e l’agejo. Ultimamente però mi sento un po’ troppo “matura” per alcuni eccessi che questo stile prevede e sto vestendo sempre più l’onee.

11822560_10200801593719703_6385928065754858232_nDa quanto tempo indossi gyaru?
Ho scoperto questo stile tra il 2011-2012 ma solo a partire dal 2013 ho provato a vestirlo.

E come hai scoperto invece in generale la moda giapponese?
Fin da piccola sono stata amante del Giappone e tutto ciò che ne concerne, iniziando dall’amare anime e manga a quello che è il Giappone in sé, ovvero tradizioni, lingua, il life style e ovviamente il loro modo di vestire/apparire.

Perché hai scelto il gyaru come stile rispetto ad altri e come hai iniziato a indossarlo?
Questo stile mi ha sempre colpito per come valorizza la femminilità, cosa che ho sempre avuto difficoltà a trasmettere e quando l’ho provato ho sentito di esser finalmente riuscita a sentirmi a mio agio, valorizzando il mio essere donna.
Essendo uno stile appariscente all’inizio mi sentivo un po’ troppo particolare per girare per le strade di Milano senza esser osservata in modo strano o ricevere commenti dalla gente. Ho iniziato a indossarlo a eventi della Milajuku, Gyaru Meet o Fiere del Fumetto.

Indossi quotidianamente questo stile o solo in occasioni particolari?
Inizialmente, come detto prima, non mi sentivo a mio agio ad andare in giro vestendo gyaru, ma con il passare del tempo e partecipando sempre più a meet tra noi ragazze che seguiamo questo stile o eventi inerenti alle mode giapponesi, ho preso confidenza e ho iniziato a sentirmi bene vestita così anche fuori di casa. Non sono “full-gyaru” quotidianamente, almeno non al lavoro se pur indosso alcuni capi che seguono questo stile non posso avere il make-up completo perché troppo appariscente, ma quando andavo in università o uscendo con amici non mi sono mai fatta problemi per essere gyaru al completo.

Hai accennato al make up, quindi dicci, quali sono le caratteristiche fondamentali del tuo stile? Cosa c’è invece di personale?
Un trucco completo di ciglia finte, circle lenses, countoring e acconciature sono le caratteristiche fondamentali da avere per questo stile, il personale sta tutto nel come abbini i colori, come decidi di acconciare i capelli usando accessori o meno anch’essi abbinati al make-up o all’outfit.

Hai dei brand preferiti?
Le brand che amo follemente per le stampe che realizzano sono MA*RS e LIZLISA, sono stati i miei primi amori. LIZLISA è un brand che ultimamente viene vestito da molte ragazze in Giappone senza necessariamente essere gyaru, in quanto realizza collezioni bambolinesche, nulla di troppo esagerato, anzi, puntano molto sul voler enfatizzare l’aspetto “carino”. MA*RS invece è un brand che inizialmente nacque per lo stile agejo e con il tempo si è evoluto realizzando tagli adatti all’onee e aneagejo. Di recente sono nate altre brand adatte all’onee, alcune sono: DEYLE NOIR, DATURA e RADY, con stampe molto colorate o monocromate con dettagli come il finto gioiello o brillanti usati per decorazione dell’abito. Il taglio dei vestiti dedicati a questo stile sono più maturi ma sempre con lo scopo di valorizzare la femminilità, mettendo in luce soprattutto le gambe.

Cosa condiziona la scelta dei tuoi outfit?
L’umore. E’ sempre stato così per qualsiasi cosa, non solo per la moda gyaru ma anche per quando mi vesto per andare al lavoro o in palestra. Se c’è un evento a tema in programma, solitamente tendo a preparare 2 outfit tra cui scegliere il giorno stesso, altrimenti se sono eventi normali, meet o uscite in generale dipende solo da come mi sono svegliata e da cosa ho voglia di indossare.

Quanto spendi mediamente per questo stile?
Questa è una domanda a cui non saprei rispondere perché tendo a voler dimenticare quanto ho speso per il guardaroba che pian piano cresce. A parte gli scherzi, dipende dai brand che si vogliono comprare e se sono nuovi o di seconda mano, se comprati dalla Cina quindi a volte repliche o originali. Per un completo in Giappone ho speso più di una volta almeno 15000 yen (120/130 euro circa), considerando che in Italia non esistono negozi che vendono neanche minimamente vestiti simili allo stile che seguo, mi tocca comprare online, quindi oltre al costo dei vestiti c’è la spedizione e la dogana se si è sfortunate.

2 ME

Allora da dove compri esattamente vestiti e accessori per il tuo stile?
I vestiti li compro sulle aste giapponesi tramite service online, altrimenti compro vestiti nuovi o di seconda mano su gruppi fb dedicati a questo stile dove ragazze come me mettono in vendita i propri abiti, che magari non sono arrivati della taglia giusta, non piacciono addosso etc.

Quale accessorio o dettaglio non può mancare nei tuoi outfits?
Nonostante io ami il gyaru, non vado d’accordo con gli accessori. Solitamente indosso collane e orecchini ma non ne uso molti personalmente, soprattutto nei capelli che tendo ad acconciare senza usare mollettine, cerchietti o altro, forse anche per questo motivo mi sono avvicinata di più all’onee in quanto non necessita di accessori troppo vistosi. Sono un’amante invece di scarpe e borse che, abbinate adeguatamente all’outfit scelto, non possono mancare.

Se non indossassi questo stile, quale altro indosseresti?
Non saprei, credo proverei altri sottogeneri del gyaru o, come faccio già da tempo, mischio un po’ a questo stile altri più casual, un mix senza nome (?)

E hai già provato altri stili?
Giapponesi no. Ho sempre vestito in modo casual e non troppo femminile fino a quando non ho scoperto il gyaru.

Cosa ne pensano del tuo stile amici e parenti?
I miei parenti mi hanno sempre incoraggiata a vestirmi come volevo, quando però vedono magari la gamba un po’ troppo scoperta storcono il naso, non perché non gli piaccia ma perché sanno come la gente mi vedrebbe e pensano a come potrei sentirmi. Appoggiano il mio stile anche i miei amici i quali spesso mi hanno fatto domande per saperne di più.

Sei mai stata presa in giro per il tuo modo di vestire? E come hai affrontato le critiche?
Direttamente non è mai successo, siamo nel mondo di internet e ormai le prese in giro e critiche vengono fatte attraverso uno schermo. Sinceramente non mi hanno mai dato fastidio, ci passo semplicemente sopra, io mi piaccio, mi piace come vesto e come mi trucco e se non piaccio agli altri, dovrebbero guardare altrove senza perdere tempo a lamentarsi di come sono “conciata”. Quando giro per le strade e sono vestita gyaru capita che persone mi guardino male, facciano commenti stile “siamo a carnevale?” “Bambolina” etc. ma anche a queste persone non do retta, perché dovrei rovinarmi la giornata per estranei chiusi mentalmente?

Sono d’accordo! Suppongo, da quel che mi hai detto, che conosci altra gente che veste mode giapponesi…
Certo, una delle mie migliori amiche veste come me questo stile. Grazie a eventi realizzati dalla Milajuku ho avuto la possibilità di conoscere tante altre bellissime persone amanti delle mode giapponesi.

Hai qualche modello in particolare a cui ti ispiri per il tuo look?
Ci sono modelle che soprattutto all’inizio mi hanno ispirato molto così come adesso, tra cui Shizuka Takeda, Izuoka Misaki, Rumi Itabashi, Kumicky. Ci sono anche diverse ragazze che seguo sui social come Instagram o Twitter.

Come ti fa sentire indossare questo stile?
Bene, bella, unica e pazzerella. Me.

Ultima domanda, ma non meno importante: cosa consiglieresti a chi vorrebbe cominciare ad indossare questa o altre mode giapponesi?
Come per qualsiasi moda, sperimenta e trova quella che fa emergere di più chi sei, quella che ti fa sentire il più possibile te stesso e stare a proprio agio. Il resto verrà da sé.

Grazie mille Giada per la tua partecipazione!
Conclusa questa sezione, dalla prossima volta passeremo a stili meno praticati ma comunque molto interessanti, il primo dei quali sarà lo shironuri! Non perdetevelo e, nell’attesa, date un’occhiata ai link utili qua sotto e alla pagina facebook del blog, che ora ha una nuova splendida grafica grazie a Maria Grazia, una delle ragazze lolita che ho intervistato *^*

Un saluto a tutti!

Link utili:
Gruppo Facebook Gyaru Italiane: https://www.facebook.com/groups/337800773005389?__mref=message_bubble
Pagina Facebook del negozio Diamant Rose a Milano:https://www.facebook.com/diamantrosemilan
Pagina della Fashion Walk di Milano, la Milajuku: https://www.facebook.com/JFashion.in.Milan/
Pagina delle Gyaru italiane, Vanilla Gold Gyarusa: https://www.facebook.com/VanillaGold/?ref=ts&fref=ts
Gruppo di vendita internazionale Gyaru, GYARU SALE: https://www.facebook.com/groups/133748586779069/?ref=ts&fref=ts

 

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